Passa ai contenuti principali

Un'estate con Jane, Elizabeth e Darcy


A guardare indietro, ho passato l'estate da sola.
Con mio marito, certo, e qualche sporadico amico, ma fondamentalmente sola. Con un libro.

Da luglio a settembre, ho riletto "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen e, grazie a TwLetteratura, ho avuto l'opportunità di commentare i diversi capitoli in compagnia di tutti gli utenti di Twitter che hanno aderito all'iniziativa.

Era da un po' che non riprendevo in mano in libro e, fin dall'inizio, non mi è dispiaciuto prendere parte al progetto che, come per altri libri, mi ha permesso di riflettere e riscrivere le parti che più mi hanno colpita.
Di "Orgoglio e Pregiudizio", a pensarci ora, ogni volta mi colpisce l'immortalità.


Le parole di Jane Austen sono sopravvissute ai secoli senza perdere un briciolo della loro forza.
L'ironia e il wit della scrittrice, che ha narrato le vite e i meccanismi della borghesia inglese di provincia, riescono a suscitare negli appassionati - ma sfido chiunque a non lasciarsi conquistare - una partecipazione sentita e sincera alle vicende di Elizabeth, Darcy e di tutti quelli che ruotano attorno a loro.


Mi è capitato già con altri progetti di TwLetteratura, quel senso di comunità dove la solitudine della lettura si incontra con altre solitudini grazie alla condivisione social. E non importa che siate a Roma o a Timbuktu, basta che ci sia un collegamento internet e sarete lettori insieme ad altri lettori.

Senza saperlo, da sempre faccio parte del Club di Jane Austen e potermi confrontare, per una volta, con altre persone che hanno letto e che amano i suoi libri, era un'occasione troppo ghiotta per non coglierla.
Questa estate è stata così, con lo spirito arguto di Jane nelle parole e negli atteggiamenti di Elizabeth e Darcy, ed è stato bellissimo.
Per l'inverno ci saranno altri libri da condividere, e non vedo l'ora.



***la solitudine del lettore, se unita alla solitudine della vita, a volte diventa troppo pesante da sopportare. Ma anche per questo ho creato Leggimi nel Pensiero***

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Recensione: Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina di Viviana Giorgi

Le atmosfere e i personaggi, a volte, non hanno bisogno di tantissime parole per manifestarsi al lettore. Succede così in "Ma quanta sicumera in quella graziosa testolina: romanzi in miniatura" di Viviana Giorgi [Emma Books], dove, nei racconti brevi, c'è tutto lo stile che abbiamo imparato a riconoscere come tipico dell'autrice, maestra del romance storico quanto contemporaneo.
In "Il Duca & Miss Mason", ad esempio, si ha un gustosissimo assaggio del romance storico come piace a me, frizzante e mai banale, originale e pieno di colpi di scena. Insomma, come negli altri romanzi firmati da Viviana Giorgi, mi è venuta voglia di leggerne ancora! 
Non sono da sottovalutare nemmeno i romanzi in miniatura contemporanei: alcuni sono stati vincitori di premi, altri sono stati già pubblicati su diversi siti, ma tutti hanno l'accuratezza e la maniera dell'autrice, una specie di tocco magico che mi fa desiderare di saperne di più.
Uscito nel periodo delle …

Recensione: Tutto il tempo che vuoi di Francesco Gungui

Il celebre aforisma recita: "La vita è quello che ti accade mentre sei occupato a fare altri progetti" e la verità di questa affermazione possiamo confermarla solo vivendola. Franz, il protagonista di "Tutto il tempo che vuoi" di Francesco Gungui [Giunti], è decisamente occupato a fare altro, con la convinzione di stare vivendo la vita ideale. A 36 anni lavora come editor per una grande casa editrice, convive con la sua compagna e stanno cercando di avere un bambino. Tutto fila liscio, non gli sembra neppure che ci sia bisogno del famoso climax che consiglia di inserire nelle storie degli autori di cui si occupa. Se non fosse che, la superficie delle cose, per quanto liscia possa essere, non riuscirà mai a nascondere qualche ingranaggio che non funziona alla perfezione. Ed è proprio quel minuscolo ingranaggio che, alla fine, fa saltare tutto il sistema. Franz si ritrova senza fidanzata, senza figlio e senza lavoro.
[...] Secondo me ci sono due tipi di persone, quel…