Passa ai contenuti principali

L'altra faccia dell'amore: intervista a Francesca Giuliani


Da poco è uscito su Amazon il racconto "L'altra faccia dell'amore" di Francesca Giuliani, già nota come editor e blogger per il suo "Non riesco a saziarmi di libri" che ha migliaia di "like" su Facebook e altrettanti lettori appassionati. Attraverso questa intervista ho cercato di conoscere un po' meglio Francesca e di scoprire come è nato questo e-book da leggere, sicuramente.

Sei passata da un lit-blog, in cui parli di libri altrui, a scrivere un libro tutto tuo. Come è avvenuto questo passaggio?
Ho iniziato con la pubblicazione di due libri, in realtà, e solo successivamente mi sono avvicinata al web per promuovere gli autori emergenti. A 18 anni ho iniziato la collaborazione a un sito, che poi ho abbandonato per un altro di cui ero capo. All'inizio di quest’anno mi sono decisa ad aprire una struttura tutta mia e, dopo qualche vicenda editoriale non proprio facile, a pubblicare nuovamente qualcosa.

Cos'è per te la scrittura?
Una parola: vita.

Quali studi hai fatto e cosa fai?
Sono una laureanda in Lettere moderne e lavoro come editor freelance correggendo le bozze dei manoscritti dei miei colleghi.

“L’altra faccia dell’amore” è un racconto con un ritmo abbastanza serrato e con momenti di alta tensione. Come mai hai scelto di parlare di questa “altra faccia” dell’amore?
Il racconto l’ho scritto per partecipare a un concorso, che poi ho vinto; il tema era il thriller e al momento della stesura mi sono chiesta cosa potesse esserci di tenebroso nella vita di ognuno di noi. Ho pensato che, prima o poi, quasi tutti hanno avuto l’esperienza non proprio positiva del tradimento. Certo, speriamo che non finiscano per fare come i nostri protagonisti!

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto correggendo nuovamente il mio primo romanzo per farlo uscire a breve; continuo a scrivere e a correggere quello che ho già messo nero su bianco, insomma. Forse la cosa che mi servirebbe davvero, arrivata a questo punto, è capire cosa potrebbe piacere del mio stile ai lettori. E quale modo migliore che (ri)cominciare con un racconto a basso prezzo ma che potrebbe darmi le giuste indicazioni? Se avete letto il mio thriller, perché non mi lasciate un piccolo commento su Amazon per scrivere cosa vi è piaciuto (e, ma spero non ci sia, cosa no)? Grazie a tutti!

Commenti

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post popolari in questo blog

Sotto il sole d'agosto

L'odore dell'origano secco da setacciare. I suoni della cucina quando qualcuno si sveglia presto. La luce della controra. Quel silenzio che dura sempre pochissimo. Tutti i rituali che sono in ogni cellula del mio cuore.

La felicità.
Il blu profondo del mare. La sabbia nera e gli scogli come artigli che afferrano le onde.
Il Vesuvio giallo di ginestre, viola di tramonto e rosa di alba.


I libri letti e riletti cento volte.
Le mie carte, le agende un po' ingiallite e i biglietti che ancora mi sciolgono il cuore.
Le piccole cose col loro piccolo posto sulla scrivania.

Gli abbracci, quelli grandi e indissolubili.
I baci, quelli veri, forti, a labbra morbide.
L'amore, quello che non passerà mai, che non è mai stato in discussione e mai lo sarà.
I legami, quelli che affondano le radici nel mio cuore, nell'essere più profondo di me e non cambieranno mai.


Sentire la mancanza di tutto quello che si ha così profondamente dentro, è strano.
È come sentirsi mancare un pezzo di c…

Bambini e social: perché non ci sarà la foto di mia figlia online

Alla fine di maggio è nata mia figlia.
Già durante la gravidanza, io e mio marito abbiamo deciso che la foto di nostra figlia non sarebbe comparsa online.
Del resto, per mia scelta non abbiamo pubblicato nemmeno le foto del mio pancione e non perché ci fosse qualcosa di particolare o perché mi nascondessi da chissà chi. Dal vivo mi hanno visto tutti quelli che mi volevano vedere... e, con una rotondità del genere, non era facile non vedermi, vi posso assicurare!

Fin dal primo giorno, parenti, amici, colleghi o anche solo conoscenti, ci hanno chiesto di inviargli le foto della nostra bambina sui vari social, non avendo trovato niente sui nostri profili.
Vivendo all'estero, in effetti, chat e messaggi sono il mezzo di comunicazione più efficace e veloce, ma in questo momento social in cui Instagram e Facebook sono sovraccarichi di foto di bimbi condivise spesso senza alcuna restrizione, noi abbiamo deciso che il volto di nostra figlia non dovesse andare in giro senza che noi potess…