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Quando a casa mia sono arrivate le rondini del commissario Ricciardi...

Prima
- Hai visto che sta per arrivare? (segue sguardo cospiratore) - Eh sì (sguardo di intesa). Ho iniziato a vedere se trovo la trama, ma niente. On line non c'è ancora niente. - Io ho letto da qualche parte che sarà l'ultimo... - Noooooo! Ma come facciamo a stare senza! Ma come fa lui senza di lui... Non può essere, non ci credo! (lo guarda cercando consolazione) - Guarda che prima o poi 'sta storia deve finire, non è che può andare avanti in eterno. - Sì, sì, lo so... ma non adesso. Adesso io non sono pronta ancora. - Comunque io ti volevo solo dire che sta per arrivare, quindi mettiti in condizione... - Eh stavolta non lo so se ce la faccio. Sono cambiate un sacco di cose dall'ultima volta... (scuote la testa, con poca convinzione)
Dopo
- No, tu devi fare veloce perché io devo parlarne con te!!! (mostra segni di evidente nervosismo) - Io questo posso fare, e questo faccio!  - A che sei arrivata? - ... - Sì, ma che idea ti stai facendo?! - Ci devo pensare. (una mala …
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Recensione: C'era una volta a New York di Cecile Bertod

Quando mi viene voglia di leggere un romance storico, cerco sempre di accontentare l'esigenza di avere sotto gli occhi una bella storia, scritta bene, con il giusto romanticismo ma che non mi faccia mancare una dose di ironia e brio tale da sentire i personaggi, lontani nel tempo storico, più vicini a me.

Ormai so dove dirigermi quando ho bisogno di trovare tutte queste caratteristiche e, nel caso, rileggo con piacere i libri che già ho. Da qualche tempo, però, attendevo una novità che si è rivelata molto piacevole e perfettamente in linea con quello che mi aspettavo: un romanzo storico firmato da Cecile Bertod.

L'autrice - che ho scoperto in self publishing e non ho più smesso di leggere - è maestra di fine ironia nei romance contemporanei e, a quanto pare, non lesina l'ingegno nemmeno negli storici.
"C'era una volta a New York" [Newton Compton Editori] è il primo romanzo dell'autrice, quello tenuto nel cassetto finora e che ha dato vita al nom de plume

Mi sono cambiati i piedi

Dopo la gravidanza il corpo cambia. E cambia anche la mente, soprattutto quella.
Mi è cambiata la pancia, per forza. Mi è cambiata la faccia. Non so se è l'espressione, o forse sono gli occhi, ma non è più la stessa. Mi sono cambiate le braccia. Nonostante i crampi, riesco sempre a tenere una mezz'ora in più, che poi diventa un'ora e anche due, questo fagottino che cresce a vista d'occhio.
Mi sono cambiati i piedi.
Tutti parlano della pancia, del seno, ma nessuna ha mai detto che cambiano i piedi, o forse non cambiano a tutte.
Durante gli ultimi periodi della gravidanza non li riconoscevo più, probabilmente perché non li vedevo così spesso come è normale che sia. Così, quando riuscivo a posare gli occhi su quelle due estremità che faticavano a portarmi in giro, li trovavo gonfi, rossi, entità aliene che non sentivo mie.
Poi di colpo sono ritornati piedi normali, sgonfi, con delle dita che non somigliano a piccoli salamini, ma sono diversi.
E forse non potrebbe essere …

Segnalazione: Il giglio di fuoco di Vic Echegoyen

Il giglio di fuoco Vic Echegoyen
Sonzogno
dal 19 ottobre in libreria

Francia, durante la Guerra dei trent’anni. Quando il cardinale Richelieu incarica Léon, segretario di stato e capo delle sue spie, di una rischiosa missione segreta in Borgogna, territorio nemico, questi non immagina che dovrà trovare, catturare ed eliminare la donna più pericolosa del regno. Mentre la caccia avanza e la misteriosa preda trova mille stratagemmi per sfuggire ai suoi persecutori, vengono gradualmente alla luce la personalità e il passato dell’eroina braccata: una spregiudicata avventuriera, proveniente dai bassifondi della società, ripudiata fin da piccola dai genitori e marchiata a fuoco dall’Inquisizione, capace però di conquistare le corti di Londra e Parigi grazie al fascino, all’astuzia e a un ingegno senza scrupoli. Aveva saputo entrare anche nelle grazie dell’uomo più potente di Francia, il cardinale; ma ora, al termine di una sequela di raggiri e inganni, inizia tra i due – i cui destini sono int…

Segnalazione: Il caso Tricot di Barbara Solinas

Il caso Tricot Barbara Solinas Emma Books
Rosa Cipria è un commissario con un nome bizzarro, una sensibilità unica e un hobby… singolare. Dopo la morte dell’ingegner Netti, lei e la sua squadra dovranno avviare le indagini partendo da due indizi: una busta écru con un biglietto e una rosa lavorata a maglia. Si apre così il caso Tricot, e per risolverlo il commissario dovrà vedersela con il mistero di un libro inedito, il mal d’amore di una scrittrice, la sorellanza di tre amiche, il tricot e un’insolita quanto fatale passione per la lettura.
Barbara Solinas esordisce nel genere giallo-rosa e ci regala un personaggio originale che vi conquisterà. Come la sua penna.

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